COOKIE POLICY
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta questa pagina.
Cliccando sul pulsante "ACCETTO" presti il consenso all'uso di tutti i cookie. Cliccando sul pulsante "NON ACCETTO" rifiuti l'impiego dei cookies.
ACCETTO
NON ACCETTO
Il dolore toracico

Il dolore toracico


ll dolore toracico non cardiaco (NCCP) è solitamente descritto come un dolore bruciante, simile all’angina, localizzato nella zona sternale senza evidenza di malattia ischemica. 1

In soggetti  con fattori di rischio importanti per problemi cardiaci è raccomandato l’invio allo specialista  per escludere definitivamente cause cardiache di dolore toracico. 1

Il dolore toracico può derivare da molte cause o processi patologici che coinvolgono le strutture all’interno e fuori dalla gabbia toracica, compreso il sistema tegumentario, i muscoli e il seno. 

Può anche irradiarsi al petto dalle spalle, dalla colonna vertebrale cervicale e toracica, dalla parte inferiore del collo e dalle strutture sotto il diaframma. 2

Le terminazioni libere che trasmettono il dolore dalle strutture toraciche viscerali, tra cui il cuore,  fanno sinapsi sugli stessi interneuroni del corno dorsale del midollo spinale che ricevono input afferenti dalla pelle, dai muscoli e dalle articolazioni. 3

La convergenza di fibre di dolore viscerale e somatico sugli stessi interneuroni causa il dolore viscerale riferito che viene percepito in aree somatiche lontane dai visceri coinvolti.

Ci sono incongruenze nella letteratura, specialemente tra varie specialità, per quanto riguarda le eziologie sottostanti il dolore toracico e come classificarle, ma sono state individuate tre categorie primarie di NCCP : gastrointestinali, muscolo scheletriche e psicologiche

La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) è la più diffusa tra le cause gastrointestinali oltre all' ulcera peptica e all' ipersensitività esofagea. 1,4

Il dolore toracico nei pazienti respiratori di solito ha origine da un’infiammazione muscoloscheletrica, pleurica o tracheale poichè il parenchima polmonare e le piccole vie respiratorie non contengono fibre dolore, ma possiamo trovarci in presenza di embolia o infezioni polmonari, pneumotorace, bronchite o pleurite. 5

In alcuni casi infiammazioni cutanee, neoplasie, cause metaboliche (carenza di vitamina D) e disturbi reumatologici sono fonte di dolore toracico.

È fondamentale tenere memoria della storia clinica dei sintomi riferiti dal paziente. 

In Fisiobox© è presente una scheda anamnestica del paziente utile a ricordare i dati più rilevanti per la storia clinica del paziente. 

anamnesi

 

Indagare l'evoluzione nel tempo, il tipo, la sede dei sintomi e i fattori aggravanti aiuta a capire se siamo in grado di affrontare il problema o se è necessario l'invio al medico di base, a quale specialista e sopratutto l'urgenza, al fine di garantire il percorso di cura più appropriato.

Il sistema muscoloscheletrico è una fonte riconosciuta di dolore toracico. Tuttavia, nonostante l'origine apparentemente benigna, i pazienti con dolore toracico muscoloscheletrico rimangono sotto-diagnosticati, non trattati e potenzialmente continuamente disabili in termini di ansia, depressione e attività della vita quotidiana. Sono state individuate diverse condizioni e sindromi sovrapposte di disturbi focali. 6

Il dolore toracico di origine muscoloscheletrica potrebbe riguardare 7,8

 

Strutture ossee e cartilaginee
della parete toracica

 - Costocondrite 

 - Sindrome di Tietze

 - Dolore alla costola

 - Fratture da traumi o da stress

 - Fratture da stress

 - Sindrome della costola fluttuante

 - Sindrome xifoidea (xifodinia)

Muscoli

 - Strappi muscolari

 - Fibromialgia

 - Sindrome da cattura precordiale

 - Mialgia epidemica

Colonna vertebrale toracica

 - Ernia del disco toracico

 - morbo di Scheuremann

 - spondilite anchilosante

 

Completata l'anamnesi, ci saranno indicatori su cosa cercare durante l'esame fisico. Una valutazione oggettiva approfondita e dettagliata aiuterà la pianificazione e la gestione di un programma di trattamento individualizzato.

 

 

1. Eslick, G. D. Noncardiac chest pain: Epidemiology, natural history, health care seeking, and quality of life. Gastroenterol. Clin. North Am. 33, 1–23 (2004).

2. Stochkendahl, M. J. & Christensen, H. W. Chest Pain in Focal Musculoskeletal Disorders. Medical Clinics of North America vol. 94 259–273 (2010).

3. Chambers, J. B., Marks, E. M. & Hunter, M. S. The head says yes but the heart says no: What is non-cardiac chest pain and how is it managed? Heart 101, 1240–1249 (2015)

4.  Coss-Adame, E. & Rao, S. S. C. A review of esophageal chest pain. Gastroenterol. Hepatol. 11, 759–766 (2015).

5. Cross J, Harden B, Broad MA, Quint M, Paul Ritson MC, Thomas S. Respiratory physiotherapy: An on-call survival guide. Elsevier Health Sciences; 2008 Nov 25.

6. Stochkendahl, M. J. & Christensen, H. W. Chest Pain in Focal Musculoskeletal Disorders. Medical Clinics of North America vol. 94 259–273 (2010).

7. Fam, A. G. & Smythe, H. A. Musculoskeletal chest wall pain Curren t Reviews. Can Med Assoc J 133, 379–389 (1985).

8. Ayloo, A., Cvengros, T. & Marella, S. Evaluation and Treatment of Musculoskeletal Chest Pain. Primary Care - Clinics in Office Practice vol. 40 863–887 (2013).